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| Arte e cultura |
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Karen Knorr. Favole
Una personale composta da diciotto grandi opere fotografiche e un video dalla serie Fables. Un suggestivo dialogo muto tra natura e cultura con interpreti gli animali ritratti all’interno dei musei.
La lunga e articolata serie Fables/Favole, 2003-2008, è stata infatti realizzata negli ambienti di musei e dimore storiche europee, dal Musée Carnavalet di Parigi al Musée Condé di Chantilly, dal Chateau de Chambord al Musée de la Chasse et de la Nature di Parigi, dalla Villa Savoye du Corbusier al Musée d’Orsay.
Protagonisti gli animali, che entrano nei luoghi della storia e dell’arte, in quei “santuari culturali” ai quali normalmente non hanno accesso. Una trasgressione che crea un forte sentimento di meraviglia e rimanda al mondo di Lewis Carroll o di Angela Carter. |
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Museo di Fotografia Contemporanea
via Frova 10 Cinisello Balsamo Telefono: 02.6605661 Fax: 02.6181201 info@mufoco.org http://www.mufoco.org Consulta la mappa
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Data: dal 15-05-2010 al 12-09-2010 Escluso il lun,mar Orario: mer-ven 15.00-19.00; sab dom 11.00-19.00 |
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Ingresso libero Note: Chiuso dall'1 al 31 agosto. |
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| Chi organizza: Museo di Fotografia Contemporanea |
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Informazioni Aggiuntive: Coinvolgendo nella sua ricerca gli animali, Karen Knorr riconfigura le fiabe di Ovidio, Esopo, La Fontaine, mescolandole agli universi di Walt Disney e Attenborough.
L’effetto straniante che caratterizza le immagini è ottenuto grazie a sapienti montaggi, con i quali Karen Knorr mescola con grande perfezione fotografia analogica e procedura digitale: la presenza delle figure degli animali, simboli di ciò che è naturale e selvaggio, tra i decori dei musei, punte altissime dell'artificialità e dell’elaborazione culturale, intensifica lo stupore nell'osservatore. I musei e le ricche dimore storiche sono anche luoghi del potere e dell’alta società, oggi frequentati prevalentemente dalle élite culturali: l’ingresso degli animali in questi spazi ricercati ed esclusivi accentua il contrasto tra natura e cultura, tra natura e società degli uomini. In queste fotografie gli animali svolgono lo strano ruolo di ironiche guide turistiche, quasi rappresentassero un inaspettato genius loci che ci mostra un altro volto di questi luoghi così carichi di ricchezza, di bellezza e di storia.
Ecco dunque una volpe seduta su una poltrona antica in dialogo con un uccello, ecco la stessa volpe sostare con aria interrogativa tra preziosi strumenti musicali, eleganti uccelli volare nella camera di Luigi XVI, ecco un cerbiatto seduto tra pareti di stucchi dorati, ecco un lupo, un airone, una cicogna, un cinghiale, ed ecco le scimmie e un pappagallo che con i suoi colori sfida i colori di un dipinto.
Le storie di animali di Karen Knorr ci parlano della vanità delle cose terrene, della vacuità delle ricchezze che gli uomini hanno accumulato e accumulano, a confronto con la grande forza assoluta della natura. La storia, trasformata in fiaba, rimane sospesa, lasciando l’osservatore solo con se stesso.
Le immagini di Karen Knorr hanno colori lussureggianti e raffinati, simili a quelli dei dipinti del Rinascimento o del Barocco: i colori stessi della storia dell’arte. Gli animali, che sono a volte vivi e a volte tassidermizzati, rimandano alle vanitas presenti nelle più famose nature morte barocche. L’opera di Karen Knorr ci parla così di una natura che oscilla tra vita e morte, spontaneità e messa in scena, realtà e artificio.
Karen Knorr è nata a Francoforte e negli anni Sessanta ha vissuto a Porto Rico. Ha studiato a Parigi e a Londra. Ha esposto il suo lavoro, insegnato, tenuto conferenze in molti musei e università del mondo, tra i quali: la Tate Britain, la Tate Modern, le Università of Westminster, Gorldmiths, Harvard e l’Art Institute di Chicago. Vive a Londra e insegna Fotografia all’University College of Creative Arts di Farnham, nota per aver favorito lo sviluppo del nuovo stile documentario inglese grazie ad artisti come Martin Parr, Anna Fox, Paul Seawright, Keth Arnatt, Eileen Perrier.
Affermatasi a livello internazionale con la serie Gentlemen (1981-83), un lavoro sui club maschili inglesi, ha sviluppato molte ricerche sui codici e i comportamenti dell’establishment della borghesia, sui passatempi dell’aristocrazia, sul rapporto tra patrimonio artistico e società (Country Life, Belgravia, The Venery, Capital, Spirits, The Virtues and the Delights, tutte raccolte nel ciclo Archives, 1976-1998).
Da anni lavora sul rapporto tra natura e cultura (Connoisseurs,1986, Academies, 1994-oggi, Fables, 2003-2008, Muses and Avatars, 2009), sempre con un approccio insieme critico e ludico alla società contemporanea.
Catalogo: Karen Knorr. Fables, Filigranes Editions, Paris, 2008, edizione bilingue inglese/francese, 112 pagine, 42 immagini a colori, 40 euro. |
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| Per Informazioni: |
Museo di Fotografia Contemporanea
via Frova 10 Cinisello Balsamo Telefono: 02.6605661 Fax: 02.6181201 info@mufoco.org http://www.mufoco.org |
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Parole Chiave: arte moderna e contemporanea, fotografia |
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Appuntamento segnalato
da Museo di Fotografia Contemporanea il 04-05-2010 alle 15:10:48 |
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