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| Arte e cultura |
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Domeniche in Villa
Villa Borromeo Visconti Litta, una villa di delizie in cui si fondono arte, storia e divertimento. Un gioiello tutto da scoprire: tra mosaici, statue, affreschi, fontane e giochi d’acqua. |
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Villa Borromeo Visconti Litta
Largo Vittorio Veneto, 12 Lainate |
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Data: 20-05-2012 Orario: 15.00/18.00 |
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Note: Ninfeo e giochi d’acqua: intero € 8,00; ridotto € 5,00; gruppi € 8,00; scuole € 4,00.
Palazzi del ‘500 e del ‘700: biglietto unico € 3,00.
CALENDARIO 2012:
VISITE GUIDATE AL NINFEO
Domenica ore 15/18 - Dal 6 maggio al 5 agosto e dal 26 agosto al 7 ottobre.
Sabato ore 21.15/22.30 - Dal 2 giugno al 4 agosto e dal 25 agosto al 22 settembre.
Speciale Mercoledì sera: 27 giugno, 11 e 18 luglio ore 21.15, 21.45 e 22.00
VISITE AI PALAZZI DEL ‘500 E DEL ‘700
Domenica ore 15/17 - Dal 6 maggio al 5 agosto e dal 26 agosto al 7 ottobre. |
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Informazioni Aggiuntive: Programma di visite guidate ai Palazzi del '500 e '700 e al Ninfeo.
A pochi chilometri da Milano Villa Borromeo Visconti Litta è stata nei secoli il luogo di villeggiatura preferito da molte nobili famiglie che qui hanno concentrato ingenti risorse economiche.
Ideatore dell’intero complesso fu il Conte Pirro I Visconti Borromeo il quale, ispirandosi alle ville medicee toscane, verso il 1585 trasformò la proprietà di Lainate in un luogo magico, facendo convergere in una mirabile sintesi la genialità dell’architetto Martino Bassi, degli scultori Francesco Brambilla il Giovane e Marco Antonio Prestinari, dei pittori Camillo Procaccini e Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone.
Il Conte fece realizzare i giardini e costruire il Palazzo delle Acque, più comunemente conosciuto come Ninfeo. La residenza diventò sede di feste e ricevimenti, luogo di studio e laboratorio di idee, accolse letterati, artisti e poeti. Proprietà del comune di Lainate dal 1970, dopo sapienti opere di restauro, il complesso è tornato a vivere. Oggi a Villa Borromeo Visconti Litta il visitatore può ammirare tra le sale quella decorata da Giuseppe Levati, i balconcini dei musici nella Sala delle Feste e gli ampi soffitti affrescati nel palazzo del Cinquecento. Lo spettacolo continua all’esterno con i giardini all’italiana, le settecentesche fontane di Galatea e del Nettuno, il parco con 56 specie diverse di alberi e una “carpinata” sapientemente recuperata.
Ma la vera sorpresa è il Ninfeo, luogo di frescura di grande fascino e suggestione che, proprio per la ricchezza di decorazioni e di spettacoli idraulici, è considerato l’esempio più importante e significativo dell’Italia settentrionale. L’edificio, è costituito da stanze completamente decorate a mosaico di ciottoli bianchi e neri e ciottoli dipinti a tempera, una vera e propria unicità nella storia delle realizzazioni a mosaico a noi note. In alcuni di questi ambienti si possono ammirare spettacolari giochi e scherzi d’acqua, completamente ripristinati. Passeggiare in questi luoghi significa fare un salto indietro nel tempo, significa lasciarsi stupire dall’incanto di una Venere o di Mercurio, da delfini, draghi e fanciulle realizzati a mosaico, da uno spruzzo improvviso che coglie il visitatore più curioso o da incantevoli zampilli, azionati ancora oggi da abili fontanieri. |
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| Per Informazioni: |
Comune Ufficio Cultura
Lainate Telefono: 02 93598267-266 cultura@comune.lainate.mi.it |
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Parole Chiave: architettura, design, beni culturali, pittura, scultura, cascine, ville e castelli |
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Appuntamento segnalato
dalla redazione di "Appuntamenti metropolitani" il 08-05-2012 alle 08:58:41 |
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